La band dei Flower Flesh nasce nel corso del 2005 dalla volontà del bassista Ivan Giribone e del tastierista Alberto Sgarlato, ai quali si aggiunge immediatamente il batterista Andrea “Bea” Fazio. Dopo alcune variazioni interne la formazione si stabilizza con l’arrivo del chitarrista Marco Olivieri e del cantante Daniel Elvstrom accanto ai tre elementi fondatori, in sostituzione dei precedenti componenti Francesco Mercurio (chitarre) ed Eugenio Mariotti (voce).
I Flower Flesh decidono fin da subito di dedicarsi al materiale di propria composizione: il risultato è un sound moderno, personale, ma ricco di influenze, che ai primi ascoltatori della band ricorda il progressive rock di band classiche come Genesis, Yes, Marillion, Rush, PFM, con venature di hard rock tra Uriah Heep, Kansas e Iron Maiden e persino echi di new wave tra Simple Minds e ultimi Roxy Music.
Nel 2010 i Flower Flesh arrivano alla loro prima autoproduzione in minima tiratura, il CD di esordio “Duck in the box” e avviano le trattative con la Black Widow Records, etichetta ai primi posti a livello mondiale per la produzione e distribuzione di progressive rock, hard rock e psychedelia. Eugenio collabora in qualità di paroliere per alcuni test dell’album.
Nel 2012 l’album “Duck in the box” viene ristampato e distribuito a livello mondiale dalla Black Widow Records, riscuotendo recensioni altamente positive su tutte le maggiori riviste italiane (Rockerilla, Classix!, RockHard), su numerosi siti internet nazionali e internazionali e persino sulla prestigiosa rivista statunitense Progression, considerata testo di riferimento per il genere a livello mondiale.
Nel frattempo, tra il 2009 e il 2012, i Flower Flesh conducono un’intensa attività live, che li porta ad aprire concerti per Vittorio De Scalzi, leader dei New Trolls; The Trip, la leggendaria band degli anni ’70 famosa per il film musical “Terzo Canale – Avventura a Monte Carlo”, in una delle ultime apparizioni live del compianto Joe Vescovi; il Cerchio d’Oro, un’altra formazione storica del rock progressivo italiano degli anni ’70 ritornata sulle scene a fine anni 2000 con il concept album “Il Viaggio di Colombo”; Alex Masi, virtuoso della chitarra heavy-metal considerato tra i migliori strumentisti mondiali e ormai naturalizzato californiano fin dagli anni ’80.
Nel febbraio 2013 i Flower Flesh, al Teatro “G. Verdi” di Genova, assieme agli Psycho Praxis, anch’essi sotto l’etichetta Black Widow, aprono il concerto della band La Maschera di Cera che presenta il nuovo album “Le Porte del Domani”, un vero best-seller nel campo del progressive rock.
A maggio 2013 i Flower Flesh partecipano al festival “Riviera Prog” contenuto all’interno della FIM – Fiera Internazionale della Musica, aprendo le esibizioni di bands come il Cerchio d’Oro (che presentano il nuovo concept album “Dedalo e Icaro”), Delirium (famosi per la partecipazione a Sanremo con “Jesahel”), Claudio Simonetti (storico autore della colonna sonora di “Profondo Rosso”), ancora The Trip, il Biglietto per l’Inferno, i Goad, i Latte e Miele e numerose giovani bands come La Coscienza di Zeno, Le Porte Non Aperte, il Tempio delle Clessidre e Giorgio Cesare Neri Band.
Alla fine di maggio 2013 i Flower Flesh suonano al teatro Baretti di Torino nel festival prog-rock “Seconds Out – Secondi a nessuno”, organizzato da Maurizio Galia (autore del volume antologico “Prog 40”, pubblicato in italiano e in inglese) e dividono il palco con gli Aquael, storica band italiana attiva dal 1979 e con due nomi storici del progressivo italiano come Silvana Aliotta (ex-Circus 2000) e Marcello Capra (ex-Procession).
Nel 2014 i Flower Flesh aprono un concerto per La Nuova Idea, storica band tra le più celebri della scena prog italiana, che si riforma in una delle migliori formazioni di sempre, accanto al batterista Paolo Siani e a suo figlio Alessandro Siani, che cura l’elettronica; accanto a loro sul palco due componenti dei New Trolls, Ricky Belloni (voce e chitarra) e Giorgio Usai (tastiere e cori), Roberto Tiranti (Labyrinth, New Trolls, Vanexa, Mangala Vallis, Wonderwolrd, etc.) voce e basso, Marco “Zok” Zoccheddu (Duello Madre, Osage Tribe, Gleemen, Garybaldi) chitarra e cori e ospite speciale Guido Guglielminetti (L. Battisti, I. Fossati, U. Tozzi, F. De Gregori, etc.) al basso.
Nel 2015, per celebrare il decennale di attività, i Flower Flesh, si impegnano in una tournée estiva portando il loro sound ovunque: dalle feste di piazza, alle spiagge, fino a un rifugio alpino. Purtroppo, al termine della stagione, lo storico batterista ed elemento co-fondatore Andrea “Bea” Fazio, annuncia l’abbandono del gruppo per problemi personali, di lavoro e di famiglia, ma in piena armonia con il gruppo.
Nel 2016, dopo numerosi provini, si riparte con il nuovo batterista Giorgio Milesi, dalla lunga esperienza live con altre bands. Il primo importante appuntamento live del nuovo anno è come opening act per la reunion, a 40 anni di distanza, di un’altra band leggendaria del prog italiano: gli Errata Corrige, famosi per il loro album “Siegfried, il Drago e altre storie”.